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SANDY D'ALI DI NAPOLI: "La Danza Studio e Passione"

di Maryem PAGLIA

 

Sandy D'Alì, ballerina, insegnante ha diffuso per la prima volta a Napoli l'arte della danza orientale, dove insegna da circa dieci anni. Il suo apprendimento maggiore e' stato a Roma e successivamente in Egitto dove ha accumulato numerose esperienze professionali. Contribuisce all'insegnamento della danza orientale a Napoli, nel Sud Italia e a Roma.

Ringraziamo anche Sandy D'Ali per aver dato un importante contributo all'informazione.

 

 Maryem: Qual è stato per te l'insegnante che nel corso della tua formazione pensi ti abbia dato più degli altri. E perché.

Sandy: Bellissime domande ... intelligenti ed interessanti!!!! Il primo insegnante è come il primo amore ...non si scorda mai!!! Quindi posso dire che è stato indubbiamente Esmat, prima di tutto perchè mi ha trasmesso l'amore e la passione per la danza orientale, che pensavo ormai una danza appartenente al passato e poi perchè ho studiato per molto tempo con lui. Inoltre Esmat ha un carattere molto aperto e comunicativo trasmette molto di sé quando insegna, qualità difficilissima da trovare in un insegnante; poi mi ha aiutata a lavorare nei miei inizi di ballerina e questo non lo dimentico mai; infatti ancora oggi lavoro per lui e quando c'è da fare un lavoro insieme lo raggiungo anche in capo al mondo ... !!!! E'l'unico modo per ringraziarlo per la pazienza e la fiducia che ha avuto nei miei riguardi. Oggi anche quando insegno mi riconosco in lui, gli somiglio, ho la stessa sua allegria, la stessa fantasia di passi e lo stesso rispetto e lo stesso amore che ha lui nei riguardi della danza e di questo ne sono molto fiera .... quando ci vedono danzare insieme dicono che si vede che ho il suo stile ...ovviamente ho preso qualcosa un po' da tutti ma è Esmat che sento di dire essere il mio insegnante.

Maryem: È stato difficile arrivare al livello in cui ora sei?

Sandy: Non lo so! Non avevo programmato nulla ... volevo solo ballare ... ballare bene e basta!

Maryem: Come definiresti il tuo stile, il tuo modo di ballare? Ti ispiri ad una danzatrice in particolare?

SANDY. Mi ispiro a tutte ma tra le danzatrici degli anni passati amo molto Sohair Zaki per la sua delicatezza, mi piace molto Fify Abdou per la sua spontaneità e l'approccio che ha col pubblico, Mona Al Said per il temperamento ed il lavoro che fa con le percussioni, Dina per la sua sensualità ... Il mio stile lo definirei classico indubbiamente .Quando ho lavorato al Cairo i musicisti che lavoravano con me mi dissero che sembravo una danzatrice antica poiché ballavo la maggior parte del tempo sulle punte, una cosa che molte ballerine moderne non fanno più, a quanto pare ... Ritengo di essere molto conservatrice in questo, ma d'altra parte è il mio carattere così; mi piace la tradizione, anche negli abiti ;preferisco il piede nudo alla scarpa col tacco e la gonna molto ampia alle gonne strette che si portano ora ...

Maryem: E il tuo modo di insegnare? Su cosa basi la tua tecnica?

Sandy: Avendo studiato per molti anni danza classica si deduce che le mie povere allieve sono costrette ad avere qualche lezione di classico (meno male che non si ribellano!!!); inoltre so che oggi le ballerine orientali più famose studiano anche danza classica, così non volendo ho fatto una cosa giusta. Posso dire che le mie lezioni si basano soprattutto sul lavoro di tutto il corpo; prima ancora di imparare a muovere i fianchi ,devono imparare a muoversi in maniera elegante e completa: lavoro molto con gli esercizi di strecing, esercizi di equilibrio,lavoro molto le braccia (che sono della danza classica), i giri, esercizi di isolazione di tutto il corpo e, ovviamente, mi approfondisco sulla parte interessata, i fianchi ...

Maryem: Cosa pensi di trasmettere alle tue allieve?

Sandy: Sicuramente trasmetto una parte della cultura araba oltre all'amore per la danza orientale ed alla musica; con me imparano non solo i ritmi, i nomi dei cantanti, vecchi e nuovi, ma anche che cosa e' zagrut perché si fa, come si festeggia un matrimonio, perché l'uomo può sposare massimo 4 donne, cosa significa essere mussulmano, le regole di questa religione, i riti, le usanze delle donne e tutto ciò che mi chiedono riguardo a questo mondo così apparentemente lontano da noi; imparano,inoltre, a rispettare questa cultura, combattendo con me al mio fianco nel dare dignità a quest'arte; quest'anno ho proposto loro di organizzare un esame di danza, pensavo di non ricevere grandi riscontri ed invece sono state contentissime di sottoporsi al giudizio di una commissione esterna ; questo mi ha dato grande gioia poiché mi hanno dato la prova che sono seriamente motivate, come lo sono io, e ciò vuol dire che realmente le ho coinvolte. Mi diverto molto nel raccontare degli aneddoti riguardo alla mia vita in famiglia del mio ex marito (Sono stata sposata con un giordano) e molto ha contribuito questa esperienza di vita a migliorare ed approfondire la mia conoscenza di questa danza.

Maryem: Qual'è lo stile di danza araba che ami di più e senti più tuo?

Sandy: Indubbiamente quello classico anche se conosco gli altri stili.

Maryem: La danza orientale per le donne italiane è ancora un lato oscuro, per via della male informazione. E' importante un giudizio esperto. Come deve essere vissuto lo studio di una danza fondamentalmente originaria di un paese diverso dal nostro? Cosa si dovrebbe comprendere prima di intraprendere lo studio della danza orientale?

Sandy: Durante le mie lezioni parlo spesso delle mie esperienze di vita araba , perchè penso che è la conoscenza profonda della vita del mondo arabo che ti fa capire l'essenza della cultura e quindi della musica e della danza; la prima lezione addirittura parlo solo di danza del ventre, anzi comincio proprio col spiegare che in realtà non si chiama così ma che la traduzione di Raks sharqy è....ecc. Dopodicché inizio la lezione e termino con una piccola esibizione. Al termine di tutto, le ragazze che hanno fatto con me lezione puntualmente mi vengono, con aria mesta e sconsolata ,e dicono che avevano sottovalutato la difficoltà di questa danza !!!

Maryem: Pensi che a volte venga presa da punti di vista errati?

Sandy: Ora non più. In passato sicuramente si ... ma ora no!! Lo sapevo che sarei giunta a questo giorno, sono stata sempre ottimista.

Maryem: Quali sono gli sbagli fondamentali che a volte si adotta nell'insegnamento di tale disciplina?

Sandy: La superficialità ... non bisogna essere troppo facili ... chi insegna e soprattutto chi deve apprendere deve sapere che esiste un tempo per ogni cosa, ci vuole tempo per apprendere lo stile , per essere eleganti e composte; nella danza orientale si corre il rischio, piu' delle altre danze, di essere volgari se i movimenti non vengono eseguiti nel giusto modo, nel giusto stile ... molto spesso mi chiedono quanto tempo ci vuole per imparare, magari perchè l'interesse a questa danza è dettato da altre motivazioni ... si capisce subito che vogliono imparare per procurarsi delle serate. Che dire??? Mah!!!! Ti posso garantire che da me non restano, ma non anno vita lunga ... artisticamente parlando. Io non mi sono mai posta questa domanda!!! Tutt'ora studio, continuamente alla ricerca della perfezione e, dopo quindici anni di intensa passione, sono ancora alla ricerca di cose sconosciute ... ho sete di sapere .... ancora oggi!!!!

Maryem: Quando arriva per una danzatrice il giusto momento per l'esibizione?

Sandy: Quando ti senti sicura dite!!! Ciò non vuol dire che la prima volta che balli sarai perfetta!!!! La mia prima serata è stata tragica!!!!! Nonostante avessi gia avuto esperienze di teatro ed avessi danzato col gruppo di Esmat, la mia prima volta in un locale da sola è stato un trauma .... da sola davanti a tutta quella gente che mangiava e non pensava minimamente alla mia esibizione!!!! Da allora ho capito che per catturare la loro attenzione mi dovevo impegnare ... trovare qualcosa che facesse rimanere a bocca aperta!!!!!! Imparare a danzare bene davanti ad un pubblico .... quello è più difficile!!!! Lì gioca molto l'esperienza, nessuno ti può insegnare a gestirti il pubblico, è una casa che impari da sola col tempo ... molto tempo!!!

Maryem: Quanto conta secondo te lo studio parallelo della cultura araba, per la danza orientale?

Sandy: Conta moltissimo è fondamentale ...

Maryem: Ami studiare anche i movimenti naturali delle donne egiziane quando danzano in famiglia? Oppure ti basi solo sulle cognizioni classiche?

Sandy: Amo quei movimenti ma li modifico a modo mio, molto ho imparato guardando i miei parenti acquisiti e le ballerine piu' o meno famose.

Maryem: La danza oggi. Cosa ne pensi?

Sandy: Mi fa paura !!!! Sta andando troppo di moda e se da un lato e' un fatto positivo perchè si allargherà ad un pubblico sicuramente maggiore (numericamente parlando), dall'altro mi spaventa poiché si potrebbe incorrere facilmente in quelle persone senza scrupoli che si inventano di sana pianta le cose ed allora ... addio!!!!! Ora bisogna stare attenti bisogna unirci e combattere chi vuole infangare quest'arte. Ma in ogni caso sono ottimista sono convinta che queste persone lasceranno il tempo che trovano!!!

Maryem: Cosa consigli alle donne che vorrebbero imparare a ballare, ma non hanno mai provato?

Sandy: Consiglio sicuramente di provare !! Dico sempre che la danza orientale è una danza magica ...ti trasforma e ti fa diventare più bella!!!! Soprattutto ti fa ritrovare la femminilità perduta ... che non è poco. Oggi le donne mi sembrano dei piccoli omini ... tutte palestrate dal ventre piatto!!!! Non siamo così ,assolutamente!!La danza orientale ti aiuta ad accettare il tuo corpo, bello morbido e femminile, perchè così siamo!!! Inoltre se mi consenti vorrei suggerire loro di provare da me (modestamente). Ho avuto molte allieve con problemi di ordine fisico e psicologico,cioè troppo rigide o scoordinate, oppure inibite o troppo abbondanti, ma tutte hanno trovato dei risultati soddisfacenti da me. Questo perché soprattutto mi piace insegnare, riscontrare dei risultati che sono dovuti alla mia pazienza e dedizione; e poi mi piacciono le sfide, le cose difficili ... ottenere risultati da una persona che ha delle difficoltà ... questa è la mia più grande soddisfazione. Pensa che ho accettato, in uno dei miei corsi, una ragazza non vedente e ... riuscirò a farla ballare, questa è la mia prossima sfida!!!!